I favolosi anni 60
Ho Scoperto la Musica, il Rock & Roll ... e le Donne

Una rubrica speciale, fatta di ricordi personali e storie vissute in prima persona.
Non solo cronaca di un’epoca, ma frammenti di vita quotidiana

Tra oratori, Vespe rombanti e le prime canzoni rock ascoltate di nascosto alla radio a valvole.

Un’Italia che scopre i jeans, i film in parrocchia e il brivido del rock and roll.

Televisori e frigoriferi nelle case, transistor sotto le lenzuola e Beatles in arrivo.

Tra bocciature, gite scolastiche e le prime cotte, una generazione sta cambiando.

Iniziano gli anni ’60

Chitarre in spiaggia, lentoni al ritmo di “The House of the Rising Sun” e i primi baci rubati.

Un’estate fatta di dischi portati nel mangiadischi, balli improvvisati e cuori che battono forte.

... delle Lambrette e delle prime serate al Piper. Tra motorini sognati, giornate bigiate e l’emozione dei lenti, la musica diventava colonna sonora di nuove libertà e prime cotte.

E arriviamo al 1964

1965 - L'anno dei Beatles in Italia

Il 1966 fu l’anno della svolta: la melodia italiana lasciava spazio ai complessi beat, le piazze si riempivano di giovani con capelli lunghi e chitarre, mentre tra locali fumosi e motorini sognati si respirava un vento nuovo.

1966

1967

Un anno sospeso tra illusioni e disillusioni: la guerra che brucia dall’altra parte del mondo, le piazze che si riempiono di giovani in protesta, ma anche i fiori nei cannoni, Monterey, Hendrix e il sogno di una generazione che balla, canta e si ribella.

Il 1968 esplode nelle piazze e nelle aule: proteste, occupazioni e musica che diventa voce e bandiera di una generazione in rivolta... e il mondo non sarà più lo stesso.

1968

1969

Woodstock, Luna e Piazza Fontana: l’inizio della fine dei favolosi ’60. Un anno di contrasti: amore e bombe, sogni e delusioni. Dopo il ’69, nulla sarà più come prima.

Prima c'erano gli anni '50.

Le partite all'oratorio, la neve d'inverno, il glicine fiorito in primavera con i fiori da mangiare, l'uomo che ti portava in casa il ghiaccio per la ghiacciaia, molto dopo si sarebbe chiamata frigorifero, le foglie gialle da mettere tra le pagine dei libri di scuola.

Il 9 ottobre 1950, un certo John Winston Lennon festeggia a Liverpool il suo decimo compleanno.

In Italia nel freddissimo inverno del 1951, inizia dal Salone delle feste del Casinò di Sanremo,

la prima edizione dell'omonimo Festival.


Non ce lo saremmo più tolto dalle palle.

Nilla Pizzi stravince con " Grazie dei Fior".

Presenta Nunzio Filogamo, dirige l'orchestra il maestro Cinico Angelini.

La televisione esisteva solo nei bar, che allora si chiamavano osterie, e nelle domeniche d'estate tutti in osteria, i papà giocavano a carte, i bambini giocavano a rompere le palle, e le mamme in casa a sistemare quello che non riuscivano a fare durante la settimana, visto che lavaravano tutto il giorno, tutti i giorni.


Il 26 luglio 1956 il transatlantico Andrea Doria, portabandiera delle Linee Italia varata nel 1951 dai cantieri Ansaldo di Genova Sestri, quale simbolo di rinascita della marina mercantile nelle grandi traversate oceaniche, si inabissa alle 10,10 a 200 miglia al largo di New York in seguito a una collisione con una nave svedese.

Alla prima comunione, che per me e molti altri è stata anche l'ultima, tutti i maschi da una parte e le femminucce dall'altra, tutti in fila come angioletti; per i maschietti era anche l'occasione di avere finalmente un vestito normale: giacca e pantaloni, le femmine invece vestite come tante sposine. E come regalo una fiammante stilografica Pelikan, nera e verde o in madreperla ai bambini ricchi ... ma non era il mio caso..

Per noi piccoli in estate c'erano le vacanze in colonia con il comune, tutti vestiti uguali: cappellino, maglietta con le righe blu o rosse, a ripensarci adesso era di una tristezza infinita, ma per noi e per i nostri genitori era il massimo della vita, soprattutto perchè naturalmente soldi non ce n'erano.

Alla radio con le valvole, ( quelle che adesso trovi a due milioni dagli antiquari ) si potevano sentire Marino Marini che cantava " Marina" ( cazzo che fantasia ), Marino Barreto Jr. con la sua 'Tu sei per me la più bella del mondo', oppure Renato Carosone con 'O Sarracino'

Io invece che cantavo: " è primavera svegliatevi bambine, alle hascine messer aprile fa il rubacuooor... ".

Fin da allora mi piaceva cantare per cui tiravo due palle così a tutti, cantandola a squarciagola appoggiato alla ringhiera di casa.


In giro si cominciavano a vedere degli strani ragazzi con degli strani calzoni blu, erano i primi jeans, giubbotto di pelle e ciuffo antiproiettile.
Qualcuno se ne stava seduto sulla sua fiammante Vespa, erano quelli con le tipe più carine.

La cosa curiosa da vedere, era che quando sfrecciavano per le strade, la tipa dietro se ne stava seduta sì, ma di fianco, con le gambe strette e il foulard in testa. Nelle curve sfidavano tutte le leggi di gravità.

Mi piaceva guardarli quando erano tutti insieme appoggiati al muro della chiesa, e poi le ragazze erano bellissime. Mi piacevano da morire ma non avevo ancora capito perchè.

C'era sempre un tipo con la chitarra che suonava della strana musica, gli altri intorno ballavano, effettivamente non potevi stare fermo ascoltandola, erano pezzi di Elvis, Chuck Berry e di quel Bill Haley con la faccia da direttore di banca e la sua Rock Around The Clock.

Avevo scoperto il Rock and Roll. Il rock è come il peyote, è lui che ti trova.

Alla domenica, chi voleva giocare a pallone nel torneo dell'oratorio, doveva esibire il cartellino con il timbro che attestava che era stato regolarmente a messa e purtroppo noi di partite ne abbiamo saltate tante; stessa cosa se volevi vedere il film nel cinema della parrocchia: anche lì tutti i maschietti davanti e tutte le femminucce dietro.

Loro, i preti, pensavano che vedere sullo schermo un filmone di Maciste contro tutti, poteva eccitare dei ragazzini di otto/nove anni. Non importa se poi qualche prete toccava maschietti e femminucce quando andavano a confessarsi.

Io pensavo che forse sarebbe stato meglio: tutti i preti da una parte e tutti i ragazzini e le ragazzine dall'altra.

E intanto in quella primavera del 1959 i Quarry Men suonavano alla festa di nozze di Harry Harrison fratello di un certo George.

I Querry Men erano formati da: Paul McCartney, John Lennon, George Harrison, Stuart Sutcliffe, Johnny Hutchinson. Tutti ragazzini di 18 e 20 anni.

Bravini questi ragazzi, forse faranno strada.

Iniziano gli anni '60 (1960-1963)

Inizia il boom economico, nelle case si cominciano a vedere televisoni, frigoriferi, e per chi osa qualche transistor. Dicesi transistor la radiolina appunto con i transistor anzichè a valvoloni e poi funzionavano a pile. Incredibile.

La libidine era quella di poterle tenere in mano mentre camminavi o addormentarsi la sera con il transistor sotto le lenzuola.

Dopo le elementari la scelta per il proseguimento negli studi era tra le medie e l'avviamento professionale.

Non ho mai capito in base a quale scelta si doveva decidere. In teoria doveva essere che chi optava per l'avviamento, finito il triennio doveva andare a lavorare subito, gli altri potevano anche continuare gli studi, o far finta di continuare a fare un cazzo.

Qualcuno per me, aveva deciso per le medie.

Il primo anno segato alla grande, bocciato subito, la prossima volta decido io.

I professori dicevano la solita menata: " Il ragazzo è intelligente, sveglio ma non si applica".

Mai nessuno che diceva: "guardi signora suo figlio è una testa di cazzo, lo mandi a lavorare ".

Nel mio caso però non mi applicavo, e poi grande svolta: la classe era mista, maschi e femmine insieme, bellissimo

Cominciavi ad accorgerti che ti piacevano le ragazze ma non capivi perchè.

Classi da 40 ragazzi e per i professori era un dramma tenerci a bada tutti, ma 4 ore filate di italiano avrebbero spezzato le ossa anche al più secchione.

L'unico divertimento era l'ora di ginnastica, con tutti quegli attrezzi mai visti, e per le femmine l'ora di Educazione Domestica, chissà cosa spiegavano poi in quell'ora, quindi tutti i maschi da una parte e le femmine dall'altra.

Nel febbraio del 1961 i Beatles, con ancora Pete Best alla batteria, suonano per la prima volta al Cavern Club di Liverpool, ma in Italia, almeno per me e per gli amici, dobbiamo aspettare il 1963 per scoprirli in pieno.

Ripeto la prima media e stavolta alla grande, non ci sono problemi, anche perchè mio padre mi aveva promesso che mi avrebbe spezzato tutte le ossa se fossi stato ancora segato. E io furbo gli ho obbedito.

Gita scolastica sul Garda, a vedere le grotte di Catullo e il Vittoriale e lì sul pulmann ho comnciato a capire che le ragazzine mi piacevano proprio tanto. Non avrei mai più smesso di adorarle. E poi c'erano Valeria e Daniela che mi facevano impazzire.

L'estate la passavamo a Milano, all'oratorio, a ingozzarci di gommoni e stringhe alla liquirizia.

Con 50 lire andavi avanti tutto il giorno, è che purtroppo in tasca non sempre c'erano le 50 lire da spendere.

Il 4 agosto 1962, Norma Jeane Baker viene trovata morta nella sua casa in California. Il mistero della sua morte non verrà mai risolto.

Scompare un mito. Grazie per esserci stata dolce e fantastica Marilyn.

A settembre in Abbey Road presso gli studi della EMI, George Martin finisce gli arrangiamenti di " PS I Love You e Love me do ".

Da notare che il Sig. Martin, alla batteria, anzichè Ringo, volle un turnista esperto, un tale Andy Withe.

Negli Usa un certo Robert Allen Zimmerman finisce di registrare un pezzo che sarà la guida di una generazione.

Blowin' In The Wind: Bob Dylan stava arrivando.

A scuola quella mattina del novembre 1963, anziché stare ad ascoltare la lezione di italiano, cosa che capitava comunque spesso, noi maschietti parlavamo di una trasmissione televisiva TV7 che c'era stata la sera prima.

Se non abitavi a Venezia, a quei tempi c'era solo un canale e, o guardavi la televisione o andavi a dormire, certo potevi stare anche a guardare la televisione spenta, ma capitava raramente.

Comunque mio padre si addormentava regolarmente davanti.

Hai visto ieri TV7 ? Quei quattro inglesi che hanno suonato davanti alla Regina? Fantastici incredibili, e hai visto tutte quelle ragazze che si strappavano i capelli ? Ma come si chiamano, te lo ricordi ?

E il solito pirla: chi le ragazze ? Ma no animale loro ...quelli che suonavano.-

Dopo qualche settimana l'esplosione.

Tutti noi sapevamo già i loro nomi e soprattutto come si scriveva Bitols.

Io il giradischi non l'avevo, per cui andavo a casa di un amico " ricco " ad ascoltare i loro primi 45.

La chitarra la strimpellavamo male un po' tutti, e quindi pomeriggi interi a trovare gli accordi di Please Please Me, di studiare l'Odissea non se ne parlava proprio.

- E chi se ne frega se domani c'è la versione in classe di latino, scusa ma tu non hai un amico che ha il Gelosino ?

Cazzo chiamalo e digli di prestarcelo, così ci registriamo e possiamo sentirci.-

Il Gelosino era un registratore con i tasti colorati, chiamato cosi perchè la casa costruttrice era la Geloso.

Rosso per registrare, Verde per ascoltare, Grigio per tornare indietro e Giallo per non mi ricordo.

Comunque il suo dovere lo faceva molto bene. Registrava

Il " padrone " del Gelosino era un ragazzo che ti metteva addosso l'ansia, praticamente un pettinato della madonna. Praticamente un ricco.

- Devo chiedere il permesso a mio papà, lui ci registra i suoi appunti per il tribunale, e poi comunque non posso certo portarlo fuori casa, non mi darebbe mai il permesso.

- Allora veniamo a casa tua, scusa che problema c'è ?

Il problema c'era. Quando siamo entrati in casa 3 amici, 3 chitarre, dovevamo camminare o meglio strisciare con le pattine, ma chi le ha inventate le pattine? Non di certo qualcuno che che voleva fare musica.

- Come funziona questo coso ? No ragazzi se me lo rompete mio padre mi ammazza.

- Da piccolo doveva ammazzarti bestia, possibile che non ti sei fatto spiegare dal tuo paparino come funziona ? Credevi che noi venivamo a casa tua per farci un giretto sulle pattine?

La nostra prima registrazione era stata rimandata, come quasi tutti noi almeno in tre materie.

Quell'anno, il 1963, per la prima volta andavo in vacanza al mare " da solo ", nel senso che fino a prima ero stato in colonia con il comune o con le suore. Avete mai fatto una vacanza con le suore ? Che vita da inferno.

La famiglia di un carissimo amico si era offerta di portarmi al mare con loro, Spotorno, Liguria, Italia.

Io e l'amico avevamo il permesso di uscire alla sera e per noi era una cosa incredibile, eccezionale, ti dava un senso di libertà pazzesco anche se l'orario del rientro era inderogabilmente fissato per le 23, massimo 23 e cinque.

I tredicenni non li facevano entrare nei locali da ballo, pertanto aspettavamo fuori non si sa bene cosa.

Ma era bello poter vedere i più grandi e soprattutto le più grandi, tutte pettinate come Mina

Una cosa mi stupiva, dall'esterno non si sentiva neanche una canzone dei Beatles e allora me la tiravo un po' pensando: ecco neppure questi hanno " trovato " gli accordi.

Il gruppo in sala aveva " trovato " invece gli accordi delle canzoni di: Jula de Palma, Celentano, Peppino di Capri, Perez Prado con Mambo Number 5.

I Fab Four, il 3 agosto 1963 suonano per l'ultima volta al Cavern.

Nessuno di noi pensava alle materie che doveva rimediare a settembre.

Anche John Lennon era stato rimandato più volte. ... Per cui sai che ce ne frega.

E arriviamo al 1964

Il 1963 ce lo siamo tolto dalle palle, i Beatles a novembre finiscono di registrare il 33 " With The Beatles ".

Io non lo sapevo, ma i sei anni che avevo da vivere davanti sarebbero stati i più belli.

In una parte del mondo a noi perfettamente sconosciuta, il 7 febbraio il territorio della Repubblica Democratica Vietnamita viene bombardato per la prima volta dall'aviazione Americana

Sta iniziando una delle più inutili guerre della storia moderna.

Negli Stati Uniti, i giovani della generazione beat, furono scaraventati su un territorio che prima di allora non avevano mai sentito nominare.

In sintesi gli obiettivi di questa guerra del cazzo erano:

I guerriglieri Vietcong e le forze regolari del Nord intendevano ottenere la definitiva indipendenza e unitā del paese.

Gli Stati Uniti, volevano bloccare il temuto allargamento dell'area comunista. Il piano prevedeva la pacificazione del Vietnam in diciotto mesi e si incentrava sulla costruzione dei cosiddetti "villaggi strategici" al fine di impedire l'infiltrazione dei vietcong, che avevano l'appoggio dei contadini.

Diciotto mesi ? La guerra finì nel 1975 e morirono due milioni tra americani e viet.

Ci ritornerō su questo argomento. Per forza.

Oh, finalmente una chitarra decente. Al ritorno dalla Spagna, mio zio, a cui volevo un bene della-madonna, mi porta una splendida chitarra azzurra. Bellissima.

Mio padre si era rotto le palle di sentirmi strimpellare come un suino e decise di mandarmi a " lezione" da un suo amico zingaro.

Questo era un personaggio incredibile, in un'ora di " lezione " riusciva a bersi dai 4 ai 5 litri di rosso, e al terzo litro cominciava a parlare in andaluso antico.

Si vantava di avere tre palle e 8 figli da 3 donne diverse. Diverse le donne lo dovevano essere per forza, accoppiarsi con un animale cosė.

Comunque per suonare la chitarra come lui, dovevi avere dei polipi al posto delle dita. Io ce li avevo.

Il problema era che mi faceva imparare tutti gli accordi per accompagnare i canti gitani nelle notti di luna piena.

Due coglioni pazzeschi, pertanto di suonare decentemente All my Loving non se ne parlava proprio.

Andare dal gitano mi è servito, e alla fine del "corso" mi aveva preso in simpatia a tal punto che voleva per forza farmi sposare sua figlia Anna di 16 anni. Bellissima, morissima, occhi neri enormi, fisico da sballo.

Io 14enne non ne volevo sapere di sposarmi, niente di personale con la tipetta, anzi.

La musica in Italia sta cambiando, piano piano ci arriviamo anche noi. Popolo di cantanti e navigatori sempre in ritardo.

Gigliola Cinquetti vince con "Non ho l'etā" il Festival di Sanremo del 1964.

Il 45 giri non fu il più venduto, venne infatti superato da "Una lacrima sul viso" di Bobby Solo.

Roberto Satti classe 1945, per gli amici Bobby, uno che se non c'era Elvis l'avrebbe inventato pur di assomigliargli un pō e cantare come lui.

In quella edizione partecipano anche Paul Anka, che 10 anni prima aveva scritto Diana, e il grande Ben E.King l'autore della mitica Don't Play That Song.

Gli altri successi italiani di quell'anno furono ad esempio:

Angelita di Anzio - Los Marcellos Ferial

La Campagna in cittā - Fausto Leali

Ciao ragazzi - Adriano Celentano

Cittā vuota (It's a lonely town) - Mina

Datemi un martello (If I had a hammer) - Rita Pavone

In ginocchio da te - Gianni Morandi

Sul cucuzzolo - Edoardo Vianello

Inizia il primo tour Americano dei Beatles. Inutile dire che sono giā all'apoteosi del successo.

Apoteosi che durerā ancora parecchio. Esce ili 33 di: " Hard Day's Nigth".

A marzo cominciano le riprese del primo film 'A Hard Day's Nigth', che in Italia uscė con il titolo di " Tutti per uno ". Rigorosamente in bianco e nero, memorabili certe scene e le canzoni, una per tutte: And I Love Her, bellissima e mitica.

Julian Lennon compie un anno, e sua mamma Cinthia per accontentare il marito John, si fece crescere i capelli come la Bardot, indossando abiti attillati e biancheria intima rigorosamente nera. Yoko è ancora in Giappone, non esiste ancora praticamente.

Nelle domeniche di fine primavera, qui a Milano andavamo spesso al parco Lambro in bicicletta, ti poteva capitare di vedere delle coppiette appartate sulle 500 truccate con i giornali appesi ai finestrini. Cosa stessero facendo era inequivocabile. E pensare che la 500 non aveva neppure i sedili ribaltabili. Fenomeni

Sempre meglio loro che noi in bicicletta.

La cosa che era cambiata rispetto alle 500 di qualche anno prima, era che purtroppo la Fiat aveva cambiato il modo di aprire le portiere.

Vi posso assicurare che vedere scendere o salire le ragazze con le portiere che si aprivano davanti, controvento, era uno spettacolo. Soprattutto se portavano le gonne. Qualche ragazza si rendeva conto che noi ragazzini ci mettevamo in posizione di prima visione, e allora faceva una fatica bestia per scendere, i collants non li avevano ancora inventati fortunatamente.

Spettacolare visione da favola ...

E' il 20 giugno, e la modella americana Tony Lee Shelley si presenta sulle rive del lago Michigan con dei pantaloncini corti alti in vita, sostenuti da due bretelline incrociate sul seno nudo.

E la solita mitica Brigitte Bardot nella sua Saint Tropez, non è da meno, niente bretelline.

Si cominciano a vedere i primi topless.

O meglio gli altri cominciano a vederli. Io mai visti.

Madonna che sfiga avere solo 14 anni e senza una lira.

Anche per merito di una promozione a giugno per gli esami di terza media, i miei acconsentono ancora di mandarmi in vacanza con il solito amico e i suoi soliti genitori.

Destinazione Monterosso al Mare, 5 Terre, Liguria, Italia. Non era Saint Tropez ma per noi era ancora meglio.

E a ripensarci adesso era fantastico tutto.

monterosso al mare 1964. Io di spalle con la chitarra ho giā un piccolo pubblico

Quest'anno la menata è diversa. Teniamo banco sulla spiaggia e in piazzetta, con chitarre e capelli quasi lunghi con frangetta alla bradipo.

Era bello cantare tutti insieme, con parole inglesi anche un pō inventate.

Alla sera potevamo rientrare anche dopo la mezzanotte, per cui fino a mezzanotte e 5 potevamo stare in un locale all'aperto a sentire musica e a ballare i famosi lentoni.

Uno dei lentoni pių richiesti era "The House of The Rising Sun", cantato da Eric Burdon degli Animals: tanto per capirci quelli che l'anno dopo avrebbero inciso " Don't Let Me Be Misunderstood", che qualcuno forse ricorda rifatto parecchi anni dopo dai Santa Esmeralda a tempo di disco.

Il pezzo degli Animals era il più gettonato perchè durava 4 minuti, e in 4 minuti di lento potevi anche divertirti se ti piaceva la tipa ma soprattutto se tu piacevi a lei.

In quelle serate calde, capitava anche che ti batteva forte il cuore fino a quando non la rivedevi il giorno dopo.

La cosa fantastica era che allora ti accontentavi soltanto di poterla stringere nei lenti e tenerle la mano passeggiando.

Se poi ci scappava anche una dolcissimo e piccolissimo bacio, eri veramente rovinato.

- Sai io non ho mai avuto un ragazzo, è la prima volta.

- E allora ?

- Mi vergogno, non so come si fa.

- Tranquilla, fidati di me.

Quel " tranquilla fidati " è una delle più grosse cazzate mai dette dai maschietti.

1° La tipa non era mai stata così tranquilla come in quel momento, mentre il maschietto aveva la salivazione azzerata.

2° Fidati di che cosa ? Che non gli avresti fatto saltare l'otturazione con la lingua ?

Loro a 15 anni erano giā Donne, noi dei poveri pirla, e parecchi lo sono stati per molto tempo ancora.

A me non piaceva assolutamente la versione italiana del disco degli Animals, e poi francamente volevi mettere Eric Burdon con i Los Marcellos Ferial ?

Comunque anche la " Casa del Sole " ebbe il suo discreto successo con i Marcellos, evidentemente il pezzo tirava, tirava proprio, era proprio bello.

Ogni tanto, giusto per riposarsi un pō dopo il lentone, si poteva anche ballare il surf o il madison ascoltando Suspiction o Heigth Day's a Week dei Beatles, tutti allineati insieme con i passi belli precisi e pettinati.

I nostalgici si frantumavano i menischi ballando twist scatenati al ritmo di Let's twist Again e Speedy Gonzales, altri si procuravano distorsioni multiple al metatarso, saltellando con i Watussi Hully Gully o Guarda come Dondolo di Edoardo Vianello.

Era bello vederli ballare, ma la formula dei 3 lenti e 3 veloci mi stava sulle palle. I tre veloci non finivano mai e io avevo messo gli occhi addosso a una morettina niente male e non vedevo l'ora di poter ballare con lei.

- Balli ?

- No

- E perchè ?

- Non mi va e poi sono stanca

- No scusa, non ti va o sei stanca ? No perchè è diverso e poi che cazzo ci sei venuta a fare qui ?

- Senti bello smamma, vai con i ragazzini della tua etā, non rompere i coglioni.

Dio che nervi, se la tira perchè ha giā 18 anni.

Noi portavamo in spiaggia il mangiadischi con i 45.

Il prezzo di un 45 era di 600 lire, troppo per le nostre tasche.

Comunque avevamo qualche 45 degli Who, Turtles, Beach Boys, Byrds, Hollies e dei mitici Rolling Stones.

Gli Stones. A quei tempi o li adoravi o non li capivi.

Io ero Beatlesiano, ma l'innovazione e la trasgressione dei Rolling mi piaceva troppo.

Da molti erano e sono considerati il massimo gruppo di musica rock di tutti i tempi.

Anche loro ispirati dal sound e dalla chitarra di Chuck Berry e dagli altri grandi del rock anni 50.

La rivoluzione musicale apportata dagli Stones fu decisiva. Lo dimostra anche il fatto che avevano inventato quello che ancora adesso è considerato un must dei gruppi rock: Il cantante sexy e " figlio di puttana ", il chitarrista con carisma, una sezione ritmica fatta di batteria e basso eccezionali, credetemi per quei tempi era davvero incredibile.

Mick Jagger e Keith Richard erano gli autori di tutti i pezzi, ma la vera mente del gruppo era Brian Jones.

Brian a sedici anni aveva giā due figli, ne ebbe altri quattro da altrettante donne diverse, praticamente come il mio maestro zingaro, solo che Brian suonava anche il sax, il clarinetto, l'organo.

Di ispirazione jazz, il suo idolo fin da giovane era Charlie Parker e questo la dice tutta sulle intenzioni musicali del giovane Brian.

Nel luglio del 1969 Brian venne trovato morto da overdose nella sua piscina. Era ridotto a un rottame, nevrotico, allucinato, sfasciato dalla solitudine e dall'impotenza.

Da un mese era stato sostituito nel gruppo da Mick Taylor, e il leader degli Stones diventō Mick Jagger.

Nel 1964 i Rolling pubblicano 3 Album: The Rolling Stones, The Rolling Stones No. 2, The Rolling Stones Now !.

Per sentire e vedere qualche gruppo italiano dovevamo aspettare ancora uno o due anni, con calma.

L'estate sta finendo.

La fine di agosto al mare è una delle cose pių tristi. Gli ombrelloni chiusi, i temporali, qualche ragazza era giā partita, i pomeriggi dentro il bar della piazzetta, lo scambio di indirizzi, le bandiere rosse nel senso di mare mosso

Le passeggiate in spiaggia mano nella mano con il golfino sulle spalle e i bacetti dietro le cabine. La spiaggia quasi vuota. Brutto da vedere

- Tu ritorni l'anno prossimo ?

- Penso di si, è troppo bello questo posto, ma se non ci sei tu vado in montagna.

- Mi scrivi una cartolina da Milano ?

- Ma Certo

- Sai, penso di essermi presa una bella cotta per te.

- Ah si ?

- A settembre compio 15 anni, se faccio una festa vieni a trovarmi a Parma ?

- Ma certo

- Ti posso lasciare la mia collanina di corallo ?

- Certo e io ti regalo il disco del primo lento con te, sarā la nostra canzone per sempre.

- Io l'anno prossimo faccio il classico e tu?

Cazzo la scuola. Tra un mese ricominciavano le alzatacce nella nebbia di Milano, i compiti in classe, le firme false sul libretto delle assenze, 5 Kg di libri legati con l'elastico grosso, 4 ore seduti, 3 amici nella stessa scuola, 2 palle cosė e 1 solo desiderio:

rivedere lei, la tipa di Parma che mi aveva spaccato il cuore quando l'ho vista partire.

Che sfiga, non poteva abitare a Milano ? E una canzone nella testa: Ciao Ciao di Petula Clark, una canzone per sempre.

Petula Clark - Downtown, versione originale di Ciao Ciao

In California l'estate non è ancora finita.

Li non finisce mai, e i fratelli Brian Dennis e Carl Wilson, avevano giā messo in piedi da un paio d'anni un complessino mica male. The Beach Boys.

Tra l'estate del 1962 e il 1964 il gruppo produce un'impressionante serie di successi:

Surfin' Safari, Surfin' U.S.A. Surfer Girl, I Get Around, Fun Fun Fun, scritta nel 1964 da Brian Wilson e Mike Love a bordo di un taxi diretto all'aeroporto di Salt Lake City.

Sono i dominatori delle classifiche di quegli anni, e sono l'unico gruppo statunitense che sopravvive all'onda d'urto provocata dall'arrivo dei Beatles; continueranno a produrre canzoni di successo a ritmi impressionanti.

Quanto è distante Milano dalla California? Tanto, troppo, io non sarei riuscito neppure ad andare a Parma.

Troppo giovane e soldi zero, ma quando sarō maggiorenne potrō fare quello che voglio. Che illuso.

E se Rita Pavone cantava "Che m'importa del Mondo", e "Non è facile avere 18 anni" figurati 14...

Nella speranza che anche questo 1964 finisca a dicembre, i Fab Four non riposano, ed esce il loro quarto LP in 21 mesi:

" Beatles for Sale " , ed è subito numero uno. Ma questo è normale, inutile dire che è un album fantastico

The Beach Boys negli anni ’60 – Foto via Wikimedia Commons (Pubblico dominio)

Brigitte Bardot, 1962 – Foto MGM via Wikimedia Commons (Pubblico dominio)